BALADIN: LA RISCOSSA DELLA BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA

Staff | Produttori Sep 24, 2020

Null

Tra i grandi nomi della birra artigianale made in Italy vi è senz’altro quello del Birrificio agricolo Baladin. Creatura di Teo Musso, esuberante piemontese dalla curiosità smisurata e forte spirito imprenditoriale, Baladin nasce nel 1986, come birreria a Piozzo, piccolo paese in provincia di Cuneo. Dieci anni più tardi, quella che era una birreria con oltre 200 etichette a listino, si trasforma in brewpub operando la scelta coraggiosa di servire, esclusivamente alla spina, la propria birra prodotta in un vicino garage utilizzando delle vasche per la lavorazione del latte adattate per la produzione di birra. Poco tempo dopo, con l’obiettivo di inserire la propria birra nel mondo dell’alta gastronomia sia in Italia che all’estero, Teo Musso decide di imbottigliare la propria birra e creare la Super. Birra Baladin, grazie alla sua altissima qualità e al suo gusto unico, inizia fin da subito ad avere successo, necessitando in breve tempo di un ampliamento della cantina di fermentazione del mosto. Non avendo la possibilità di trasferire l’intero impianto, Teo Musso decide di riadattare un ex pollaio di proprietà dei genitori e di creare un birrodotto, un condotto di 300 metri che univa la sala cottura alla cantina, per trasferire il mosto. Il successo del birrificio continuò a crescere richiedendo, ben presto, un trasferimento in una struttura più grande. Nel 2012 Baladin diventa birrificio agricolo. Tra i sogni di Teo Musso vi è, infatti, quello di avere il controllo dell’intero ciclo produttivo della birra a partire dalle materie prime con cui questa viene prodotta. Vengono, quindi, acquistati campi di orzo in Basilicata e nelle Marche per coprire le necessità relative al malto base. I cereali crudi sono prodotti a Piozzo, città natale di Birra Baladin. Il luppolo viene coltivato in un impianto sperimentale avviato nel 2008 in collaborazione con la scuola di Agraria di Cussanio e in un terreno a poca distanza dall’attuale birrificio inaugurato nel 2016. L’acqua utilizzata proviene in larga parte da fonti presenti nell’area che ospita il birrificio. Il lievito, elemento essenziale di ogni birra, è selezionato in esclusiva per Baladin ed è riprodotto internamente. Nel 2017 nasce Baladin Open Garden: “un luogo di condivisione immerso nel verde in cui scoprire il legame che lega natura, agricoltura, birra viva e molto altro”. L’obiettivo, infatti, è sì quello di produrre birra eccezionale, ma di farlo producendo anche dei valori etici. Un esempio di tutto ciò è il progetto Open nato con la volontà di Teo Musso di provocare e dare una scossa alla realtà della birra artigianale italiana. Open, nata nel 2008, è la prima birra italiana “open source” la cui ricetta, adattata per una produzione casalinga, è a disposizione di tutti sul web per far conoscere e diffondere l’idea di birra artigianale italiana. Con Oltre trenta etichette di birra prodotte, Baladin, è senz’altro, uno dei principali produttori di birra artigianale in Italia. Birre come Super, Isaac, Wayan e Nazionale, che vi invitiamo a scoprire sul nostro sito, sono state capaci di rivoluzionare il mercato della birra in Italia e diventarne un punto di rifermento per qualità ed eccellenza.