CA' DEL BOSCO: LA RICERCA DELL'ECCELLENZA

Staff | Produttori Aug 10, 2020

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Ca’ Del Bosco: La ricerca dell’eccellenza

Se vi chiedessero di dire il nome di qualche cantina in Franciacorta, la maggior parte di noi farebbe, senz’altro, il nome di Ca’ Del Bosco. Pochissime cantine possono, infatti, vantare una tale riconoscibilità con un territorio e un marchio. Una fama conquistata grazie al duro lavoro, la passione e il talento visionario di uno degli uomini simbolo del vino italiano: Maurizio Zanella. Tutto nasce quando il fondatore di Ca’ del Bosco viene affascinato, giovanissimo, dal mondo delle bollicine. Durante un viaggio in Champagne, Zanella, decide, allora, di produrre spumanti di alta qualità come i cugini d’oltralpe riconoscendo, proprio nella Franciacorta, il territorio con le potenzialità migliori. L’avventura vitivinicola di Maurizio Zanella inizia a Erbusco, in Franciacorta, nei primi anni ’70, nella piccola casa in collina chiamata “Ca’ del Bosco” coltivando i vigneti acquistati dieci anni prima dalla madre Annamaria Clementi Zanella. Ca’ Del Bosco è, senz’altro, una delle realtà che, per prima e meglio, ha saputo esprimere il potenziale qualitativo di questa terra vocata e generosa diventando, nel tempo, una delle più moderne e avanzate cantine italiane. Ricerca dell’eccellenza, questo è il mantra dell’azienda. Ricerca spasmodica della qualità e attenzione al dettaglio, innovazione e tradizione sono ciò che caratterizzano i vini di questa cantina. Secondo la filosofia di Maurizio Zanella, infatti, “Tradizione non significa adagiarsi in una sterile adorazione del passato, bensì unire innovazione a naturalità e qualità: aspirando alla creazione del vino nobile, che esalti vitigno e terroir”. Ed è dal binomio tradizione-innovazione che è nato il cosiddetto Metodo Ca’ Del Bosco: subito dopo la vendemmia, le uve vengono selezionate e fatte raffreddare, per poi beneficiare del trattamento che in cantina chiamano “terme degli acini” ovvero un sistema di lavaggio e idromassaggio dei grappoli, tramite tre vasche di ammollo, che fa sì che le uve siano più pulite e quindi i vini risultino più puri. Per fare un grande vino ogni dettaglio è decisivo. Tutti i processi sono seguiti nei minimi dettagli: tempi di lavorazione, atmosfera degli ambienti, fasi di imbottigliamento e dégorgement,. Gli impianti sono ideati per evitare shock ossidativi nelle fasi di lavorazione e maturazione. Nascono così quei capolavori di bollicine che sono La Cuvèe Prestige, I vintage e l’Annamaria Clementi: perle enologiche ritratto della passione e di un territorio, capaci di sorprendere ed emozionare. Ca’ Del Bosco non è solo bollicine. Eccellenti vini bianchi e rossi prendono vita in vigna e in cantina, sempre ispirati dalla passione per la vigna e la ricerca della perfezione, rivelando la trasversalità qualitativa e la generosità del terroir Franciacortino.