CALICI DA VINO

Staff | Didattica Jul 28, 2021

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I CALICI DA VINO

Se un buon piatto, per essere esaltato, richiede il giusto vino anche il vino per esprimersi al meglio, ha bisogno di essere degustato nel calice adatto. Ebbene sì, proprio di questo si tratta, di portare il vino alla sua massima espressione. Il calice, dunque, non è solo un oggetto per rendere più chic una mise en place o farsi belli durante l’aperitivo ma un vero e proprio ausilio al vino ad esprimersi al meglio. Sapere, quindi, associare ai vini il giusto calice è molto utile e alzerà sicuramente il livello delle vostre esperienze enogastronomiche.

Iniziamo dicendo che il calice deve essere trasparente. Questo vale per tutte le tipologie e la ragione sta nel fatto che, in questo modo, si riescono ad apprezzare il colore del vino e le sue sfumature. Seconda indicazione di carattere generale è che il calice da vino va sorretto dalla base o dallo stelo per evitare che eventuali odori presenti sulla mano interferiscano con il bouquet del vino o che il vino si scaldi.

Per i vini rossi sono da prediligere calici ampi che facilitano l’ossigenazione del vino e permettono al naso di essere avvolto dalla complessità dei profumi. L’ampiezza del calice generalmente si accompagna all’invecchiamento e alla struttura del vino. Vini rossi invecchiati e strutturati vanno serviti nei cosiddetti  mentre vini rossi giovani e vini rossi strutturati vanno serviti rispettivamente in nei baloon e nei Borgogna.

Per i vini bianchi strutturati il calice ideale è il Renano. Dall’ampiezza simile a quello per i rossi giovani, il Renano ha l’apertura più stretta in modo da concentrare i profumi verso l’alto. I bianchi giovani si esaltano nel Tulipano, un calice più stretto in modo da veicolare meglio i profumi di un vino giovane e fresco.

Per gli spumanti giovani e freschi come ad esempio il Prosecco l’ideale è la Flùte. Calice lungo e stretto, la Flùte concentra i delicati profumi verso l’alto e mantiene a lungo il perlage. Per i grandi Champagne o Metodo Classico di casa nostra si utilizzano calici specifici stretti alla base e con apertura più larga in modo da esaltare sia il perlage sia la complessità dei profumi.

Provate a bere lo stesso vino nel bicchiere che usate per l’acqua e nel giusto calice. Vi sembreranno due cose completamente differenti!!