CASTELLO DI AMA

Staff | Produttori Sep 24, 2020

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CASTELLO DI AMA

Castello di Ama è una delle più blasonate realtà enologiche del panorama nazionale e prende il nome dall’omonimo borgo toscano situato nel comune di Gaiole in Chianti. Nata negli anni ’70 del Novecento dalla passione e l’intraprendenza di Tomaso Carini, GianVittorio Cavanna, Lionello Sebasti e Pietro Tradico, l’azienda è attualmente guidata da Lorenza Sebasti che si avvale dell’esperienza e della collaborazione dell’enologo Marco Pallanti. La grande vocazione vitivinicola di quei terreni era nota già da metà del 1700. Venne, infatti, ritrovato un documento redatto dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, allora Governatore della Toscana, che esaltava le qualità e le caratteristiche di quei terreni definendoli il “miglior luogo del Chianti per i vini”. Bellavista, San Lorenzo, La Casuccia e Montebuoni e L’Apparita è il nome dei 5 vigneti di proprietà si estendono, per 75 ettari, intorno al Borgo ad un’altitudine compresa tra i 420 metri e 515 metri e prendono il nome dalla toponomastica del luogo. In ciascuno di questi vigneti Castello di Ama coltiva la varietà di uve che, in base a terroir ed esposizione, riescono ad esprimersi al meglio. Le etichette di Castello di Ama sono suddivise in Chianti Classico e IGT per una produzione totale annua di circa 300.000 bottiglie. Vino di punta della cantina è, senz’altro, L’Apparita. Vino di culto di fama mondiale, L’Apparita è tra i primi Merlot in purezza toscani e raggiunge ogni anno punteggi altissimi da tutta la critica internazionale. Dagli omonimi cru vengono prodotti il Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo, Chianti Classico Gran Selezione Vigneto Bellavista, Chianti Classico Gran Selezione Vigneto La Casuccia che sono disponibili in pochissime bottiglie e solo in annate straordinarie. La gamma di vini di Castello di Ama include anche il Pinot Nero Il Chiuso, il rosato a base Sangiovese Purple Rose, lo Chardonnay Al Poggio, L’Haiku e il Vinsanto. La ricerca dell’eccellenza raggiunta coniugando rispetto della tradizione alle moderne tecniche di vinificazione fanno di Castello di Ama un indubbio punto di riferimento dell’enologia nazionale. Una Cantina con la “C maiuscola” che riesce ad esaltare in ogni vino le caratteristiche dei terroir e delle uve che lo compongono.