COLLAVINI: IL SIGNORE DELLA RIBOLLA GIALLA

Staff | Produttori Oct 25, 2020

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COLLAVINI: IL SIGNORE DELLA RIBOLLA GIALLA

Dedizione, amore per la terra e ricerca della qualità è il trinomio che, da quattro generazioni, contraddistingue la Cantina Collavini. Fondata da Eugenio Collavini nel 1896 a Rivignano in provincia di Udine, l’azienda attraversa gli anni dei grandi conflitti bellici sotto la guida del figlio Giovanni e, a partire dal 1966, dal nipote Manlio che trasferisce la cantina a Corno di Rosazzo. Ed è proprio grazie a Manlio Collavini che l’azienda vinicola cresce e diventa un punto di riferimento per la moderna enologia. Figura di spicco e punto di riferimento per l’innovazione del panorama enologico friulano, Manlio Collavini fu tra i primi a proporre il Pinot Grigio vinificato in bianco e a proporne una versione spumantizzata. Alla fine degli anni Settanta Collavini decise di creare uno spumante con un antico vitigno autoctono: La Ribolla Gialla. La creazione di questo spumante avviene con un metodo completamente nuovo denominato Metodo Collavini. Innovativa interpretazione dei metodi di spumantizzazione tradizionale, il Metodo Collavini consiste nel portare al  Metodo Martinotti-Charmat tempi e tecniche riservate al Metodo Classico, unendo i vantaggi di entrambi. Dopo la raccolta manuale delle uve e un’attenta e rigorosa selezione dei grappoli, la prima fermentazione viene svolta parte in acciaio e parte in barriques. Dopo la scelta delle migliori basi, la seconda fermentazione, molto lenta e svolta a temperatura controllata, avviene in grandi autoclavi orizzontali come se si trattasse di metodo classico effettuato in grandi bottiglie. Lo spumante svolge l’affinamento sui propri lieviti per non meno di 28 mesi. Dopo l’imbottigliamento, si rendono necessari altri 8 mesi di risposo in bottiglia, così da completare il lungo processo di affinamento. Ci vogliono quasi 4 anni per vedere nel calice e poter assaporare il gusto inconfondibile ed il grande equilibrio del Ribolla Gialla Spumante Collavini frutto dell’ingegno, della passione e dell’amore per il territorio della famiglia Collavini. Oltre la Ribolla Gialla vengono coltivate uve a bacca bianca e rossa, sia autoctoni che internazionali, utilizzate per creare sia vini tipici del territorio che vini dal carattere internazionale.