IL GIN: CONOSCIAMOLO MEGLIO

Staff | Didattica Sep 24, 2020

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IL  GIN: CONOSCIAMOLO MEGLIO

Il gin è una bevanda alcolica, solitamente incolore, ottenuta per distillazione di un fermentato ricavato solitamente da cereali o patate in cui viene messa a macerare una miscela di erbe, spezie, piante, bacche e radici chiamate botaniche. Tra queste devono essere sempre presenti i galbuli di ginepro che ne caratterizzano il profumo e il gusto. Conosciuto in tutto il mondo, il gin viene per la maggior parte utilizzato per la creazione di dissetanti cocktails e long drinks. Contrariamente al pensiero comune, il gin, non è nato in Inghilterra bensì in Olanda. La tradizione vuole che la paternità di questo celebre distillato sia attribuita al medico olandese Franciscus Sylvius che, nel 1600, introdusse il Jenever, una medicina per la cura dei disturbi di stomaco e dei reni a base di alcool di grano e bacche di ginepro. Da medicina, il jenever, in seguito chiamato gin, divenne ben presto una bevanda alcolica la cui fama varcò ben presto i confini olandesi. Fu in occasione del Guerra dei Trent’Anni, che vide alleati Olanda e Inghilterra, che il gin sbarcò nel Regno Unito per affermarsi in modo preponderante in seguito al matrimonio tra olandese Guglielmo d’Orange e Maria II Stuart. Gli inglesi, come ormai noto, contribuirono all'evoluzione del distillato. Furono questi ultimi, infatti, a produrre il gin con l’infusione diretta delle bacche di ginepro insieme a coriandolo, scorza di arancia e altri vegetali per arrotondarne il profumo ed il sapore sostituendo l’iniziale metodo olandese che utilizzava l'olio delle bacche di ginepro in infusione con l'alcol. Nacque così il London dry gin. Dopo alcune vicissitudini di tipo politico, sociale ed economico, la diffusione del gin in Inghilterra subì una breve battuta d’arresto con la promulgazione del cosiddetto Gin Act che aveva lo scopo di limitarne fortemente la circolazione. Scopo che non venne raggiunto in quanto favorì la produzione e l’importazione clandestina che fece ulteriormente crescere i consumi. Dopo l’abrogazione del Gin Act, il gin, venne comunque sottoposto ad uno stretto controllo fiscale favorendo la competizione tra i vari produttori che ne aumentarono il livello qualitativo. In breve tempo il gin varcò anche i confini inglesi divenendo un distillato conosciuto in tutto il mondo. Grazie a questo successo e all’evoluzione delle tecniche di distillazione la qualità del gin commercializzato continuò a crescere fino a quella attuale.

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